HIVE – DA REMOTE WORK A SMART COLLABORATION

Cosa ha imparato il tuo team in questi mesi? Cosa ha funzionato e cosa no, nel tentativo di trovare il vostro metodo di collaborazione smart?

 

L’esperienza vissuta negli ultimi mesi ha rivoluzionato la routine lavorativa: improvvisamente costretti a lavorare in remoto, i team hanno adottato in modo (più o meno) spontaneo una serie di prassi e rituali di gruppo per trasformare il lavoro da remoto in una collaborazione smart. Mano a mano che cambiano le dinamiche (ritorno in presenza ma “a distanza”, nuove regole per l’uso degli spazi, ecc.) i team sono chiamati a continuare a riadattarsi alla situazione e trovare il proprio modo di collaborare.

Per imparare anche da questo nuovo cambiamento e trasformarlo in una occasione abbiamo creato HIVE, un percorso pensato per manager insieme al proprio team che vogliono valorizzare quanto appreso dalla collaborazione smart e migliorare quello che non ha funzionato.

Come si svolge il percorso?

Il percorso, che prende spunto da metodi e strumenti del Service Design adattandoli all’analisi dell’esperienza del team, prevede:

  • La creazione di un questionario flash a cui ogni componente del team risponde in maniera individuale;
  • La mappatura della nuova routine settimanale/giornaliera del team attraverso lo strumento “Team Journey”, sviluppato e testato all’interno del Politecnico di Milano e dell’università Ca’ Foscari di Venezia;
  • L’individuazione dei principali pain point;
  • La co-progettazione di soluzioni per risolvere i pain point individuati;
  • L’individuazione di prassi e rituali efficaci adottati e da adottare;
  • La stesura delle Best Practice di Smart Collaboration nel team in un manifesto creato appositamente per l’azienda.

Qual è la modalità?

I team lavoreranno insieme digitalmente attraverso l’utilizzo di una piattaforma di smart collaboration. La piattaforma potrà essere Miro o Mural e viene concordata con l’azienda a seconda del contesto di riferimento, l’intervento diventa quindi anche occasione di formazione sull’utilizzo dello strumento.

La sessione viene gestita da un facilitatore di Amploom, che si occupa di guidare il gruppo di lavoro attraverso la discussione e le diverse attività.

Vuoi anche tu un team che sappia collaborare in maniera resiliente? Scrivici a serena@amploom.com!